LAKKART - GALLERIA D'ARTE IN MINIATURA
"BIANCANEVE"
"BIANCANEVE"
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SCATOLA LACCATA
“Bianca come la neve,rossa come il sangue,
nera come l’ebano”
Figura delicata dalla bellezza pura e luminosa, Biancaneve incarna l’innocenza che resiste al buio. Attorno a lei si percepisce l’eco di una fiaba antica, fatta di boschi profondi, rifugi segreti e promesse di rinascita.
SCHEDA TECNICA
| ARTISTA |
Mikheev |
| DIMENSIONI |
8 x 10,5 x 3,5 cm |
| MATERIALE |
papier-mâché (cartapesta) |
| TECNICA |
finitura manuale, laccatura |
| CONDIZIONE | ECCELLENTE |
Caratteristiche: cofanetto artistico artigianale, pezzo unico ispirato alle fiabe famose.
Ideale per: custodire gioielli e piccoli oggetti preziosi come portagioie artistico, portagioielli o porta ricordi decorativo; un’idea regalo artistica o regalo fiabesco per occasioni speciali; un regalo artigianale per appassionati di oggetti unici; arricchire l’ambiente come complemento d’arredo o soprammobile decorativo; essere esposta come ornamento decorativo o oggetto da esposizione; impreziosire una collezione di oggetti artistici.
Spedizione: internazionale, con imballaggio accurato e codice di tracciamento.
LA FIABA
Biancaneve nasce in un giorno d’inverno, mentre la neve cade silenziosa oltre la finestra del palazzo reale. La sua bellezza, limpida e luminosa, cresce con lei, suscitando ammirazione in tutto il regno ma accendendo, nel cuore della matrigna, un’invidia sottile e corrosiva. Regina fiera e ossessionata dal proprio riflesso, vive nell’angoscia di perdere il primato della bellezza. Quando lo specchio magico proclama Biancaneve "la più bella del reame", la gelosia si trasforma in decisione crudele: la perfida donna decide di eliminarla facendola condurre nel bosco, luogo di smarrimento ma anche di possibile rinascita. È lì che trova rifugio nella piccola casa dei sette nani, uomini semplici e leali che le offrono protezione e una nuova forma di famiglia. Lontana dalla corte, Biancaneve conosce una quiete sincera, fatta di gesti quotidiani e fiducia. Ma la regina, travestita e ingannevole, riesce a raggiungerla: la mela avvelenata — brillante, perfetta, seducente — diventa simbolo dell’apparenza che cela il pericolo. Con un solo morso, la fanciulla cade in un sonno profondo, sospesa tra vita e morte. Sarà l’amore, in ogni sua forma — quello del principe che la risveglia con un bacio e quello fedele dei nani che la vegliano — a spezzare l’incantesimo e a riportare la luce dove l’invidia aveva tentato di imporre l’ombra.
"Biancaneve rappresenta un monito silenzioso: l’invidia e la vanità consumano l’anima di chi le coltiva, trasformando la luce in ombra. Ciò che appare perfetto può celare veleno, e la bellezza, se priva di bontà, si svuota di significato. Ma la fiaba sussurra anche una verità luminosa: la purezza, la gentilezza e l’amore — in ogni loro forma — possiedono una forza più grande dell’odio. È la bontà, custodita e condivisa, a riportare la luce dove sembrava perduta."
