LAKKART - GALLERIA D'ARTE IN MINIATURA
"ERMAK TIMOFEEVIČ"
"ERMAK TIMOFEEVIČ"
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OPERA D'AUTORE
SCATOLA LACCATA
Questa scatolina è un frammento di epopea russa. La miniatura non celebra il clamore della battaglia, ma il momento che segue: Ermak Timofeevič è rappresentato seduto, l’armatura ancora indosso, il corpo segnato dallo sforzo, in un atteggiamento che unisce fermezza e contemplazione. L’episodio storico si trasforma così in pausa narrativa, in riflessione dopo l’azione.
SCHEDA TECNICA DELL'OPERA
| ARTISTA | Golovneva |
| SCUOLA D'ARTE | Kholui |
| DATAZIONE | 1971 |
| DIMENSIONI | 6 x 9 x 3 cm |
| MATERIALE |
papier-mâché (cartapesta) |
| TECNICA |
tempera all'uovo, laccatura |
| CONDIZIONE | BUONE |
Caratteristiche: cofanetto elegante, pezzo unico dipinto a mano, oggetto raro.
Ideale per: custodire gioielli e piccoli oggetti preziosi come portagioie artistico, portagioielli o porta ricordi decorativo; un’idea regalo elegante per occasioni speciali; un regalo artistico o artigianale per appassionati di oggetti unici; arricchire l’ambiente come complemento d’arredo decorativo o raffinato elemento di arredo di design; essere esposta come ornamento decorativo o oggetto da esposizione; impreziosire una collezione artistica o rappresentare un piccolo investimento d’arte da custodire nel tempo.
Spedizione: internazionale, con imballaggio accurato e codice di tracciamento.
IL DIPINTO
Al centro della composizione, Ermak Timofeevič è raffigurato seduto, ancora rivestito dell’armatura, secondo una struttura triangolare che conferisce alla scena stabilità e monumentalità. Ai suoi piedi, gli altri soldati sono disposti con posture più dinamiche; uno, in posizione più bassa, introduce una diagonale che anima la parte inferiore e bilancia la centralità del protagonista. Il paesaggio incornicia la scena con tensione trattenuta: le acque mosse in primo piano, gli alberi scuri piegati dal vento e le tende sullo sfondo costruiscono profondità spaziale. Ulteriori presenze emergono parzialmente dietro la massa scura degli alberi: sagome appena arretrate, integrate nel paesaggio, che ampliano la scena oltre il primo piano. La luce filtra dall’alto in fasci obliqui, modellando il mantello dorato e isolando visivamente il protagonista dal paesaggio circostante. La pittura, coerente con la sensibilità della Scuola di Kholui, privilegia una stesura fluida e avvolgente. I colori sono profondi e vellutati: blu notturni, verdi scuri, aranci caldi. Le dorature sottili intervengono nei dettagli dell’armatura e nei profili, non come elemento dominante ma come accento luminoso. L’oro scandisce e definisce le forme senza irrigidire la composizione, contribuendo a trasformare l’episodio storico in una visione contemplativa.
