LAKKART - GALLERIA D'ARTE IN MINIATURA
"LA LUCE DELL'UCCELLO DI FUOCO"
"LA LUCE DELL'UCCELLO DI FUOCO"
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OPERA D'AUTORE
SCATOLA LACCATA
Sullo sfondo profondo della lacca nera, questa miniatura dà forma a uno dei miti più potenti del folklore slavo: l'apparizione dell'Uccello di Fuoco. Nel patrimonio fiabesco russo, questa creatura non è un semplice animale magico, ma l'incarnazione stessa del sole, del fuoco divino e del desiderio umano: una luce accecante che promette gloria e fortuna immensa a chi la insegue, ma che al contempo porta con sé il peso di un destino ardente e periglioso.
SCHEDA TECNICA DELL'OPERA
| ARTISTA | Sedov Vladimir Nikolaevich |
| SCUOLA D'ARTE | Kholui |
| DATAZIONE | anni '80 |
| DIMENSIONI | 9 x 23,5 x 4 cm |
| MATERIALE |
papier-mâché (cartapesta) |
| TECNICA |
tempera all'uovo, laccatura |
| CONDIZIONE |
ECCELENTE |
Caratteristiche: cofanetto elegante, pezzo unico dipinto a mano, oggetto raro.
Ideale per: custodire gioielli e piccoli oggetti preziosi come portagioie artistico, portagioielli o porta ricordi decorativo; un’idea regalo elegante per occasioni speciali; un regalo artistico o artigianale per appassionati di oggetti unici; arricchire l’ambiente come complemento d’arredo decorativo o raffinato elemento di arredo di design; essere esposta come ornamento decorativo o oggetto da esposizione; impreziosire una collezione artistica o rappresentare un piccolo investimento d’arte da custodire nel tempo.
Spedizione: internazionale, con imballaggio accurato e codice di tracciamento.
IL DIPINTO
La composizione sfrutta il formato verticale per orchestrare il contrasto tra cielo e terra, sacro e terreno. La metà superiore è dominata dall'esplosione luminosa dell'Uccello di Fuoco, dipinto con una gradazione di rossi vermigli, aranci e lumeggiature in oro zecchino. Il capo della creatura è incoronato da un'aureola di sfere fiammeggianti da cui si irradiano fasci di luce dorata; le sue ali spalancate e la coda, arricchita da preziosi ocelli turchesi a goccia (motivo a piuma di pavone), scendono verso il basso. Nella parte inferiore, l'eroe Ivan Tsarevich è colto nel momento culminante della sfida: inginocchiato sul pendio, vestito con un elegante caftano celeste e stivali rossi, stende il braccio verso l'alto riuscendo ad afferrare una sola piuma fatata. Il mantello rosso rigonfio alle sue spalle accentua la forza del movimento e lo protegge dal calore sovrannaturale, mentre il suo sguardo rapito esprime la soggezione dell'uomo di fronte al divino. Ai suoi piedi, il giardino incantato dello zar è punteggiato da alberelli carichi di frutti e da minuscole scintille d'oro che illuminano il sottobosco.
