LAKKART - GALLERIA D'ARTE IN MINIATURA
"VASILISA LA BELLA"
"VASILISA LA BELLA"
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OPERA D'AUTORE
SCATOLA LACCATA
Nel buio profondo e impenetrabile della foresta della Baba Jaga va in scena il viaggio iniziatico di Vasilisa la Bella. Sullo sfondo di lacca nera, la miniatura congela in un unico istante senza tempo il ciclico passaggio del Giorno e della Notte, che circondano la fanciulla come spiriti guida in un gioco di luci e ombre.
SCHEDA TECNICA DELL'OPERA
| ARTISTA | Bakhirev Arkadiy Sergeevich |
| SCUOLA D'ARTE | Palekh |
| DATAZIONE | 1962 |
| DIMENSIONI | 20 x 13,5 x 5,5 cm |
| MATERIALE |
papier-mâché (cartapesta) |
| TECNICA |
tempera all'uovo, laccatura |
| CONDIZIONE | BUONE |
Caratteristiche: cofanetto elegante, pezzo unico dipinto a mano, oggetto raro.
Ideale per: custodire gioielli e piccoli oggetti preziosi come portagioie artistico, portagioielli o porta ricordi decorativo; un’idea regalo elegante per occasioni speciali; un regalo artistico o artigianale per appassionati di oggetti unici; arricchire l’ambiente come complemento d’arredo decorativo o raffinato elemento di arredo di design; essere esposta come ornamento decorativo o oggetto da esposizione; impreziosire una collezione artistica o rappresentare un piccolo investimento d’arte da custodire nel tempo.
Spedizione: internazionale, con imballaggio accurato e codice di tracciamento.
IL DIPINTO
Al centro della composizione spicca la figura di Vasilisa, dipinta con linee allungate e sinuose, tipiche della pittura di Palekh. Ella indossa costumi tradizionali (un prendisole (sarafan) e un fazzoletto in testa); la sua posa esprime una grazia cauta mentre stringe tra le mani la fedele bambolina magica, il dono materno che la guida nei pericoli. Il netto contrasto tra i toni luminosi delle sue vesti e il buio circostante accentua la sua purezza, ponendola come fulcro di luce nella narrazione. A sinistra irrompe sulla scena il Cavaliere Rosso, che cavalca un destriero color del fuoco con una criniera dorata e fiammeggiante. Questa figura, che simboleggia il Giorno e il Sole che sorge, è carica di un dinamismo: sembra balzare fuori dal fitto della vegetazione illuminando la radura e scacciando le ombre. Sul lato opposto, in una transizione temporale, si muove invece il Cavaliere Nero su un destriero scuro che si fonde con la foresta. Rappresenta la Notte e avanza con un passo pacato e misterioso sotto una sottile falce di luna dorata che brilla nel cielo di lacca. Tutto intorno, la natura fa da cornice: le betulle e i pini sfumano dal verde brillante all'oro e al rosso, creando un'atmosfera magica e senza tempo. Il terreno è impreziosito da finissime volute dorate che simulano il sottobosco.
